Offri trattamenti impeccabili, sei sempre attenta ai dettagli, le clienti ti adorano…
Ma poi arrivi a casa distrutta, con la schiena a pezzi. Non deve essere per forza così.
Scopri l'importanza dei primi 5 minuti. Dal tono della voce all’ambiente, ogni dettaglio comunica. Impara come creare un’esperienza che la farà pensare: “Finalmente ho trovato la mia professionista di fiducia.”
L’accoglienza è il tuo biglietto da visita. Quando una nuova cliente entra nel tuo studio, sta vivendo un momento di valutazione. I primi 5 minuti determinano quanto si fiderà di te e se tornerà.
Cosa fare:
Saluta con il sorriso, in piedi, e con tono caldo e professionale. Se possibile, chiamala per nome: dimostri attenzione e cura.
Offri qualcosa di semplice ma accogliente, come un bicchiere d'acqua o una tisana. Piccoli gesti che fanno sentire a casa.
Indica dove può appoggiare le sue cose: mostra che hai pensato alla sua comodità.
Racconta brevemente cosa succederà durante il trattamento: ogni passaggio, quanto dura e cosa può aspettarsi, così si sentirà rassicurata.
Perché funziona: creare un ambiente positivo e familiare all’inizio del trattamento abbassa le difese della cliente, aumenta il suo livello di comfort e favorisce un legame di fiducia duraturo.
“Tanto sei agli inizi, no?”
Forse te lo sei sentita dire.
Oppure lo hai intuito: da un tono, da una smorfia, da una richiesta fuori luogo.
La cliente che:
Ti sarà capitato: una cliente che arriva nervosa.
Le mani sudate. Tante domande. Ti dice:
“Oddio, ma fa male? E se mi restano storte? Le ciglia cadono? Non so se sto facendo bene a farlo…”
E tu inizi a sentire la sua ansia addosso.
Le tue mani tremano un po’. Ti irrigidisci.
Una cliente ti chiede:
Un trattamento che non le consigli
Un effetto che non valorizza il suo viso
Un risultato che non corrisponde a quello che prometti
E tu… tentenni.
Vuoi accontentarla, per paura che non torni.
Chi lavora nella laminazione lo sa: la postura è tutto, ma il mal di schiena arriva lo stesso.
Ore a lavorare su ciglia o sopracciglia, con la testa bassa e la colonna vertebrale in tensione. Il risultato? Fastidio, rigidità e stanchezza anche dopo poche ore.
Sei una lashmaker e il mal di schiena è ormai il tuo “compagno di lavoro”? Non sei sola.
Passare ore chine su un lettino, con le spalle contratte e lo sguardo fisso, è una condizione comune a tantissime professioniste del settore. Ma questo non significa che dobbiamo conviverci per forza.
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